Moana Pozzi – Lavoro
Io non ho mai provocato nessuno: faccio solo il mio lavoro.
Io non ho mai provocato nessuno: faccio solo il mio lavoro.
C’è chi la sera torna a casa stanco dopo essersi ammazzato di lavoro e chi la sera invece non torna a casa perché si è ammazzato per il lavoro.
Mi rammentano che ai giorni nostri il padrone non esiste più e che l’operaio s’interfaccia con il “Direttore Risorse Umane”. Beh, non c’è che dire! Farsi apprezzare non più come “Essere Umano”, ma come “Risorsa Umana” dev’essere stata una grande conquista e un bel guadagno.
La concorrenza è tale, quando il risultato raggiunto è, a parità di risorse.
C’è chi studia le leggi non per applicarle o farle rispettare, ma per insegnare ad aggirarle.
Una delle cose più difficili e dolorose che possiamo fare è rinunciare a un ruolo che ci siamo costruiti nel tempo.
Bisogna lavorare, se non per gusto, almeno per disperazione. Infatti, tutto ben considerato, lavorare è meno noioso che divertirsi.