Molière (Jean-Baptiste Molière Poquelin) – Filosofia
Mi disturba di più trovare uomini di bassa morale, ingiusti o egoisti, che vedere scimmie maliziose, lupi selvaggi, o l’avvoltoio vorace.
Mi disturba di più trovare uomini di bassa morale, ingiusti o egoisti, che vedere scimmie maliziose, lupi selvaggi, o l’avvoltoio vorace.
10.000 errori possono essere 10.000 insegnamenti, 10.000 problemi possono essere 10.000 vittorie, ma una resa è una grandissima sconfitta.
Perché un essere tanto perfetto avrebbe creato un essere imperfetto come noi?
Se Dio sapesse…
L’origine della vita è il dilemma del filosofo.
Ma esisteva una potente corporazione di uomini la cui ostilità a Galileo non venne mai meno: gli aristotelici delle università. L’inerzia della mente umana e la sua resistenza all’innovazione sono ampiamente dimostrate non solo, come ci si potrebbe aspettare, dalla parte della massa ignorante – che viene facilmente influenzata una volta che se ne è colpita l’immaginazione – ma presso i professionisti dotati di interessi costituiti nella tradizione e nel monopolio del sapere. L’innovazione costituisce una duplice minaccia per le mediocrità accademiche: essa mette in pericolo la loro oracolare autorità ed evoca la profonda paura che il loro completo edificio intellettuale, laboriosamente costruito, possa crollare.
La vita è la ricerca alla perfezione che bussa soltanto dopo aver curato meticolosamente tutti i dettagli, dalla partenza sino al momento finale dell’attesa. Non è mai una perfezione ideale, ma ci sono dentro sfumature percettibili dell’intento verso di essa.