Monica Arcifa – Vita
La vita si vive sempre più nella paralisi di un appagante sogno dinamico.
La vita si vive sempre più nella paralisi di un appagante sogno dinamico.
Le persone stupide sono fastidiose come le coperte corte quando hai freddo ai piedi.
Non ho bisogno di un binocolo per guardare lontano.Ho bisogno solo di qualche parola in più che dia sicurezza.
Le osservazioni e gli incontri dell’uomo taciturno e solitario sono insieme più vaghi e penetranti di quelli dell’uomo socievole, i suoi pensieri più gravi e bizzarri, mai senza un’ombra di mestizia.Immagini ed impressioni che – con un’occhiata, un sorriso, uno scambio di giudizi – sarebbe facile disperdere, lo occupano più del dovuto, si approfondiscono nel silenzio, acquistano peso, si trasformano in episodio, in avventura, in fatto sentimentale. La solitudine matura l’originalità, la bellezza audace ed inquietante, la poesia.Ma anche l’opposto l’abnorme, l’assurdo, l’illecito.
Oltre la superficie della pagina s’entrava in un mondo in cui la vita era più vita che di qua.
Tutto ciò che mi rende felice mi distrugge.
La vita è un triste calvario che l’uomo porta appresso sotto il fardello di mille torture, sotto lacrime e guai.