Monica Cannatella – Abitudine
A perdere io ci sono abituata, è cosi da sempre, perdo la pazienza, chi amo, gli amici, il conto dei giorni, il guaio è quando perdo me stessa, non è mai stato facile riuscire a ritrovarmi.
A perdere io ci sono abituata, è cosi da sempre, perdo la pazienza, chi amo, gli amici, il conto dei giorni, il guaio è quando perdo me stessa, non è mai stato facile riuscire a ritrovarmi.
Una gentilezza al giorno toglie la tristezza di torno.
Se si ripetesse il diluvio universale, molti pensionati inps sopravvivrebbero perché sono abituati a sopravvivere con l’acqua alla gola.
Aspettare è un verbo che appartiene all’infinito, quindi non potrò mai smettere di farlo.
Se devo perdermi, preferisco di gran lunga perdermi in un bicchier di vino, troppa gente si perde in uno d’acqua.
La costanza di un’abitudine è di solito proporzionale alla sua assurdità.
Chi viene colpito dalla maldicenza, non trova nessun aiuto per difendersi… e poi si parla…