Monica Cannatella – Luoghi comuni
Tutti finti perbenisti e predicatori del cavolo, pronti solo a fare la morale agli altri, se pensassero un po’ di più hai loro peccati avrebbero meno tempo per rompere le scatole.
Tutti finti perbenisti e predicatori del cavolo, pronti solo a fare la morale agli altri, se pensassero un po’ di più hai loro peccati avrebbero meno tempo per rompere le scatole.
Com’era facile da piccola far sparire i dolori. Mi sedevo in un angolo per terra e abbracciavo le mie ginocchia, poi piangevo. Un pianto disperato e liberatorio. Alla fine si tirava su il naso e si pensava: beh, non sarà la fine del mondo. Adesso è tutto maledettamente complicato, così complicato che preferisci pensare che sei troppo grande per abbracciare le tue ginocchia, invece di ammettere che adesso, non sei più in grado di tirare su col naso e andare avanti.
Chi confonde sesso con amore, non ha mai fatto sesso.
L’aria condizionata fa venire il mal di gola.
Gli italiani sono un popolo di ignoranti.
Il brutto tempo mi mette di cattivo umore.
Le persone ti feriscono e poi tentano di curarti con le parole, ti mentono e poi si scusano, ti tradiscono e poi ti chiedono perdono, smettono di amarti e poi dicono che la colpa è tua, ti prendono il cuore e ti accusano di non averne uno, fanno della tua vita un inferno e poi se ne vanno via urlandoti in faccia che in quell’inferno loro non ci vivranno mai.