Monica Cannatella – Luoghi comuni
Se potessi tornare indietro, non cambierei nulla di tutto ciò che ho fatto e vissuto, neppure gli errori commessi, forse senza quegli errori, non sarei la persona che sono oggi.
Se potessi tornare indietro, non cambierei nulla di tutto ciò che ho fatto e vissuto, neppure gli errori commessi, forse senza quegli errori, non sarei la persona che sono oggi.
Ho imparato che nulla è per sempre, quindi se devi dire ti voglio bene fallo adesso. Ho imparato a dire non fa nulla, altrimenti tutti si preoccupano per me e io non voglio essere causa di tristezza per nessuno. Ho imparato che la vita non dà mai nulla, casomai ti toglie tutto o quel poco che hai. Ho imparato ad ascoltare in un mondo fatto di persone che vogliono solo parlare. Ho imparato che nessuno fà e dà niente per niente. Ho imparato che i dolori fortificano e le delusioni ti uccidono. Ho imparato che non bisogna mai giudicare se non si vuole essere giudicati. Ho imparato ad apprezzare le persone per i sentimenti che ti danno e non per le cose materiali che posseggono. Ho imparato che non vale la quantità nei sentimenti ma la qualità. Ho imparato che nella vita c’è sempre e comunque qualcosa da imparare.
Sei meravigliosa anche con i segni di quel che ti hanno fatto addosso. Sei meravigliosa perché li indossi con la dignità di una donna che invece di cancellarli e nasconderli, ha cercato di imbellirli facendone il suo punto di forza, il suo punto di partenza e non quello d’arrivo.
È solo quando conosci la sofferenza che impari a vivere.
I cinesi mangiano i cani e le formiche.
Io sono uno che le cose le dice in faccia.
Come stai? Seduta. Cosi non rischio di cadere e farmi male un’altra volta.