Monica Cannatella – Luoghi comuni
Se potessi tornare indietro, non cambierei nulla di tutto ciò che ho fatto e vissuto, neppure gli errori commessi, forse senza quegli errori, non sarei la persona che sono oggi.
Se potessi tornare indietro, non cambierei nulla di tutto ciò che ho fatto e vissuto, neppure gli errori commessi, forse senza quegli errori, non sarei la persona che sono oggi.
Ormai le macchine le possono guidare anche i bambini.
Vedi, mi piacerebbe anche dirti le cose che penso, che sento, che spero, che sogno, che immagino. Ma ho sempre pagato caro il prezzo della mia sincerità, e quindi me le tengo ben strette nella mente e nel cuore, e se tentano di scappar via stringo forte i pugni e metto le mani in tasca. Così nessuno noterà quanto male fa non lasciarle andare.
I computer non potranno mai sostituire l’uomo.
Del peggio è tutto meglio.
Ho molta più paura degli esseri umani che dei serpenti, perché per il veleno dei serpenti esiste un antidoto, ma per quello che molti esseri umani hanno in corpo ancora no. È più facile morire per la cattiveria della gente che per il morso di un serpente.
E sorrido. Sorrido per ogni “grazie” non ricevuto, per ogni mano che non mi viene tesa, per ogni abbraccio che mi viene negato. Sorrido ad ogni colpo che mi viene inflitto, a chi mi volta le spalle, ai falsi amici. Io sorrido sempre… magari uno di questi giorni trovo anche chi è capace di regalarlo a me un sorriso.