Monica Cannatella – Nemico
Comincio a pensare che qualcuno ci provi gusto a vedermi stare male, ma ricordatevi “sono dura a morire”
Comincio a pensare che qualcuno ci provi gusto a vedermi stare male, ma ricordatevi “sono dura a morire”
Com’era facile da piccola far sparire i dolori. Mi sedevo in un angolo per terra e abbracciavo le mie ginocchia, poi piangevo. Un pianto disperato e liberatorio. Alla fine si tirava su il naso e si pensava: beh, non sarà la fine del mondo. Adesso è tutto maledettamente complicato, così complicato che preferisci pensare che sei troppo grande per abbracciare le tue ginocchia, invece di ammettere che adesso, non sei più in grado di tirare su col naso e andare avanti.
Disarmare il nemico: Sorridere. Fottersene. Essere maledettamente felici. Non provare rabbia verso di lui… Al massimo solo pena!
Il mio peggior nemico è il tempo, lo vorrei tanto uccidere.
Raccattatrice di emozioni, ecco cosa sono! Io devo elemosinarle le carezze che ho voglia di ricevere, devo implorare disperatamente la gente di abbracciarmi, se ho voglia di un’abbraccio che scaldi. A me niente è dovuto, nessuno mi regala nulla. Sono una donna alla costante ricerca di affetto che riesce ad avere solo pagandolo caro. Il prezzo? Il prezzo sono io, perché ogni volta mi convinco di non valere nulla e una parte di me muore.
Non abusare troppo della mia pazienza, non è inesauribile.
Se qualcosa si rompe non puoi farla tornare com’era un tempo, anche gli oggetti si rompono, ci metti sù un po’ di colla, ma se poi non lo tocchi con delicatezza il pezzo che hai incollato cadrà di nuovo, pero lo aggiusti lo stesso, perché a quell’oggetto ci tieni. Non puoi fare la stessa cosa con un amore o un amicizia, li non puoi aggiustare nulla, perché in entrambi i sentimenti se viene a mancare la fiducia o l’amore, niente tornerà mai come prima. È facile dire tutto si aggiusta! Ma si può davvero aggiustare tutto?