Monica Cannatella – Sogno
Dai ai pensieri ali per volare, alle parole scarpe comode per arrivare a destinazione, ed ai sogni un letto comodo su cui riposare.
Dai ai pensieri ali per volare, alle parole scarpe comode per arrivare a destinazione, ed ai sogni un letto comodo su cui riposare.
Il sogno è germoglio di un fiore che sboccia in ogni stagione,il sogno è un tempo senza tempo,il sogno è un viaggio fra i vorrei,il sogno è la porta del cuore,io sogno e rinasco d’amore.
Un giorno mi sono detto: hai percepito le difficoltà di una quotidianità sempre più caotica e meno ordinata; hai definito le domande, gli interrogativi, quali spunti di riflessione che rendono almeno un senso, quando anche le risposte non potrebbero averne. Ti sei dichiarato ansiosamente tranquillo, rivelando, implicitamente, che – ormai – si può essere tranquillamente ansiosi. Hai ricordato le parole quali vecchie amiche, amiche intime, perché – in questa realtà – l’intimità, forse, ha vita nelle poche parole autentiche, vere, sincere.Hai scritto panta rei e carpe diem.Certo, tutto scorre perché la vita corre e non si ferma. Si cresce, si muta, si diventa altri e si scopre la verità. E si conosce la falsità.Lo so… crescendo il mondo ci confonde e, purtroppo, spesso perdiamo il coraggio di credere nel nostro sogno.Ma è proprio in quel momento che bisogna cogliere l’attimo.Quel sogno siamo noi.
Era sempre la stessa storia,dicevano di amarla e poi le lasciavano un vuoto incolmabile dentro al cuore.
Sono giunta alla conclusione che “amare” in tutte le forme in cui un amore possa presentarsi, è qualcosa di unico che ti fa sentire meravigliosamente vivo. Gli amori sono tutti belli. Che si parli di amore tra uomo e donna, per i figli, per gli animali, per la natura. Un amore è un amore, punto. E rimane la cosa più bella che possa capitarti nella vita: amare.
Vivi in un sogno non guardi la realtà, non vuoi, fingi che tutto vada bene, è più facile andare avanti, poi, poi la vita ti mette in ginocchio, e, la realtà è li davanti a te, piangi disperata, non si sfugge alla realtà… puoi evitarla per attimi, poi la guardi in faccia, e, ti accorgi quanto è dura, quanto tu sia fragile nel guadare la realtà della tua vita!
Voglio fare qualcosa che non ho mai fatto prima d’ora, fregarmene del dopo, smetterla di pensare a cosa succederà, se durerà, per una volta niente domande a me stessa, non mi piacerebbero le risposte, quindi mi vivo quest’attimo che spero duri all’infinito, dopo si vedrà.