Monica Cannatella – Sorriso
Non c’è nulla che io possa rimproverarmi, ho amato quando dovevo, e ho sorriso molte più volte di quanto non fosse necessario.
Non c’è nulla che io possa rimproverarmi, ho amato quando dovevo, e ho sorriso molte più volte di quanto non fosse necessario.
Eppure dopo tutto quello che ho passato, che passo e che continuerò a passare mi stupisco ancora nel vedere il sorriso di un bambino.
L’amore è quel qualcosa che non riesce a farti dormire la notte, Sono i crampi allo stomaco quando la pensi, la testa che gira se ricordi i suoi baci, il cuore che batte all’impazzata quando l’abbracci. L’amore è non riuscire a togliertela dalla testa, mai! Perché il vuoto che lascerebbe la sua assenza sarebbe troppo grande da colmare.
Se ogni giorno è un dono, è anche vero che non tutti i doni ci piacciono, però vanno sempre accettati col sorriso!
Si conosce un uomo dal modo in cui ride.
Un sorriso é il mezzo scelto per ogni ambiguità.
Io amo sorridere, come fanno i neonati che sorridono alla vita perché vogliono imparare ad amarla, come i grandi che hanno verso i piccoli un sorriso di speranza. Odio quei i sorrisi pagati e preparati della pubblicità dei dentifrici, che al massimo possono farti pensare che ci sono persone che avranno speso un patrimonio dal dentista e magari si rifanno accecando la gente con i loro bei denti bianchi per poi derubarla!. Un sorriso può far volare anche la fantasia, abbondare in una risata, bisognerebbe istigare a sorridere, è proprio un peccato perdersi tanti diversi sorrisi…