Monica Cannatella – Stati d’Animo
Non è che me le vado a cercare, sono loro che mi trovano. In qualunque posto io decida di rintanarmi mi trovano, sempre.
Non è che me le vado a cercare, sono loro che mi trovano. In qualunque posto io decida di rintanarmi mi trovano, sempre.
Silenzio. Non aveva occhi per aver paura.
Tutte le volte che mi affaccio tra i miei pensieri mi sento un perfetto estraneo.
Senza un filo di voce, nell’oscurità della notte mi ritrovai davanti allo specchio, nell’Ombra un pianto velato e dipinto da battiti deboli fino a capirsi, per poi tentare di carpire attraverso gesta infangate, dolenti con l’agitare di parole scemate, aggrappate sulle labbra socchiuse a fatica.
Abbiamo giocato l’anima in partite già perse in partenza, forse proprio per questo oggi tentenniamo anche nel giocarcela laddove ci sono le giuste possibilità. Perdere l’anima, svuotarsi completamente e distruggersi il cuore è un prezzo troppo alto da pagare per chi ha paura di non trovare la forza per ricostruirsi ancora.
Nostalgia… francobollo appiccicato sul cuore!
Credono tutti di sapere come sono fatta, si basano guardando la grande corazza che sono riuscita a costruirmi intorno, quindi per la gente io sono stronza, spudoratamente falsa e priva di sentimenti. In realtà è tutto il contrario, ma non importa ciò che pensano di me, a me importa soltanto trovare quel qualcuno che riesca a vedere che dietro quella corazza c’è una donna in grado di dare tutta se stessa quando ama.