Monica Cannatella – Stati d’Animo
Cara sfiga, se non la smetti di perseguitarmi in questo modo, giuro che ti denuncio per stalking. Firmato: l’anima de li mortacci tua!
Cara sfiga, se non la smetti di perseguitarmi in questo modo, giuro che ti denuncio per stalking. Firmato: l’anima de li mortacci tua!
Mi alzai. Tossii. Mi venne un conato di vomito. Mi infilai lentamente i vestiti. “Mi fai sentire uno zero!” Le dissi. “Non posso essere così tremendo! Devo avere anche qualche lato buono!” Finii di vestirmi. Andai in bagno e mi buttai un po’ d’acqua sulla faccia, mi pettinai. Se solo potessi pettinarmi anche la faccia, pensai, ma è impossibile.
Vorrei dare parole di conforto alla gente, ma spesso non ne trovo nemmeno per me. Vorrei infondere in loro fiducia, ma è durissima anche per me averne ancora nel domani.
Scrivo parole eiaculate su un pezzo di carta che nessuno toccherà mai.
Consideratemi pure pazza e strana io resterò unica sono un edizione limitata.
Sono stanca di ammirare la mia ombra morta che troneggia contro il muro bianco dei ricordi.
Dimmi, qualche volta non ti vola via il cuore?