Monica Cannatella – Stati d’Animo
A volte vorrei tanto essere analfabeta, quanto meno mi risparmierei la lettura di certe stronzate! Che per altro fanno anche un gran male.
A volte vorrei tanto essere analfabeta, quanto meno mi risparmierei la lettura di certe stronzate! Che per altro fanno anche un gran male.
Allontanarsi da tutto e da tutti e capire poi che non ne vale la pena, andare avanti senza mai tornare indietro e insistere senza mai mollare, e anche quando sembra tutto perduto c’è sempre qualcosa di invisibile che sentiamo nel nostro cuore… è solo lui che mostra la strada, nonostante i molteplici ostacoli… non esiste niente di facile da conquistare, ma è la perseveranza che conta… che ci mette alla prova per vedere fino a che punto siamo disposti a sacrificarci… e quando siamo veramente sicuri di aver dato il massimo, siamo in pace con noi stessi e con il mondo.
Hai presente quando tutto ti va bene, tu sei felice e senti che non ti manca nulla? Sì! Bene, dimmi come ci si sente, perché io di questi momenti non ne ho mai conosciuti.
Il segreto per la serenità: cogliere ogni attimo che la vita ci offre.
Sarebbe semplice voltare le spalle e mandare tutto a quel paese, volendo forse ci potrei anche riuscire. Ma sai cosa c’è? Che il mio idiota carattere non me lo permette, il mio patetico cuore continua a cercare qualcosa che lo faccia star bene, la mia stupida mente corre sempre dove non dovrebbe. Idiota, patetica, stupida io!
Le perdite sono certezze che se ne vanno, finché alla fine ci si rende conto che l’unica cosa persa siamo stati noi stessi, intenti a recuperare qualcosa di inesistente.
Illusa, d’aver amato un sogno, un dolce e meraviglioso sogno, perché sai era quello, aver amato e desiderato con tutta te stessa quello che non era altro che un sogno. Povera illusa povera te, che hai creduto al sogno, quel meraviglioso maledetto sogno!