Monica Cannatella – Stati d’Animo
Dovesse arrivare un’altra era glaciale, non me ne preoccuperei. Perché chi il gelo lo porta dentro rimane immune a certe catastrofi, essendolo già di per sé.
Dovesse arrivare un’altra era glaciale, non me ne preoccuperei. Perché chi il gelo lo porta dentro rimane immune a certe catastrofi, essendolo già di per sé.
A volte ci si stanca più delle persone che dei problemi.
Il fatto che tu abbia vissuto una brutta giornata, non fa di te una brutta persona.
Le persone sono strane. Alcune di loro malgrado non le cerchi riempiono comunque il tuo tempo, la tua giornata di attenzioni. Altre malgrado le cerchi non rispondono mai alle tue attenzioni. Poi ci sono quelle dove le cose escono così spontanee e vere che non c’è mai bisogno di dire una parola in più, una parola di troppo perché ci si capisce subito. Senza chiedere, senza domandare e quelle sono quelle persone che avranno un posto speciale dentro te.
Sii sempre quello che sei, non cambiare per piacere agli altri, non cambiare per stupide congetture, per seguire una massa, per farti accettare per quello che non sei. Ricorda; per chi ti vuole bene non interessa che moda segui, che scarpe indossi. Lui ti accetta per quello che sai trasmettergli.
Tieni sempre presente che le parole non sempre sono frutto di fatti appurati e verificati. Non sempre sono dimostrabili. Non sempre sono verità! Quindi prima di fatti distruggere da esse pensaci, perché molto spesso sono e restano soltanto parole dettate dalla voce dell’ignoranza!
Ci sono momenti in cui la pelle si assottiglia e sento di vibrare ad ogni respiro. L’anima sale in superficie, faccio fatica a contenerla, chiede solo di poter tracimare. Brulico di pensieri, di vita, di emozioni. Ma in questi momenti mi sento troppo fragile per lasciarli andare. Troppo esposta. Troppo indifesa. Troppo di tante cose. Mi sfioro le labbra e chiedo perdono a quelle parole che ho paura di dire, perdono per lasciarle ancora lì, sospese in un limbo che non è morte, ma ancora non è nemmeno vita.