Monica Cannatella – Verità e Menzogna
Non ricercare mai la bellezza su un viso, quella può ingannare, cercala invece dentro un anima, quella è la bellezza che non sà mentire.
Non ricercare mai la bellezza su un viso, quella può ingannare, cercala invece dentro un anima, quella è la bellezza che non sà mentire.
La verità a volte si veste da veleno, altre volte da antidoto;in fondo non cambia ne forma ne essenza… sempre verità rimane,ma porta sempre con sé uno specchio e, da come è acconciata,a volte decide che è meglio non uscire a farsi due giri.
Scrivere non è mai facile così come sembra, i pensieri di notte sono più nitidi e ti torna in mente quello che non vedi di giorno! Chi pur di emergere ti vorrebbe sotterrare. E dentro di te nasce l’indifferenza verso loro, tu… che con una parola, una frase forse sbagliata per gli altri, hai solo osato dire la verità!
Così come le pietre preziose, ci sono le persone false e vere, sta solo a chi è un buon intenditore stabilire il falso dal vero, per di più in amore.
La verità la senti nel profondo. Tutto il resto è comodo.
Ciò che viene costruito nella verità ha il sapore della leggenda e l’aroma della giustizia appena sfornata sul fuoco dell’anima.
E diceva la verità, perché di fatti Levin non la poteva soffrire e la disprezzava per la sua nervosità che a lei pareva così elegante, per tutto quel disdegno per le cose che le sembravano volgari. Fra lei e Levin si erano stabilite quelle relazioni che di solito si stabiliscono in società fra persone che apparentemente si trattano con amicizia, ma che nel fondo si disprezzano al punto che non possono neppure offendersi l’una con l’altra.