Monica Cannatella – Vita
Quanti “se potessi”. La verità è che quasi sempre si può e quasi mai lo si vuole.
Quanti “se potessi”. La verità è che quasi sempre si può e quasi mai lo si vuole.
Ognuno di noi possiede la sua finestra interiore che apre solo quando le difficoltà della quotidianità ci tolgono il fiato e abbiamo bisogno di respirare nuove energie. Perché la prima cosa che facciamo alla nascita è respirare, respirare vita.
Fai bene e scordatelo fai male e pensaci. Io credo che non sia proprio cosi, è difficile dimenticare le persone che hai fatto del bene, e hai ricevuto male, col passare del tempo ti saranno indifferenti ma non dimenticherai il male che ti hanno fatto, mentre loro avranno già dimenticato sia il bene ricevuto, che il male fatto.
Quando sei giovane, hai il tempo e la voglia di fare tante cose, ma non hai i soldi per farle.Quando sei maturo, hai nsempre voglia di fare, hai i soldi, ma non hai il tempo.Quando sei vecchio, hai il tempo, hai i soldi, ma ti è passata la voglia.
Passiamo la vita a sprecare tempo, parole, come se ci dovesse essere sempre un domani per porre rimedio agli errori commessi. Poi arrivano d’improvviso quegli attimi, come schiaffi sulla faccia, che ci ricordano che il tempo è prezioso e non chiede permessi per correre via.
Una delle cose più grandi che ho ricevuto dalla vita è stata proprio lei stessa: la vita. Per questo la rispetto e anche quella degli altri, ma non ho imparato e nemmeno oggi mi va di imparare a rispettare chi il rispetto non sa cosa sia. Ho imparato ad essere buona ma non cogliona.
La strada giusta spesso è davanti a noi, invece, quasi sempre insistiamo nel percorrere quella sbagliata. Non attendiamo troppo, potremmo trovare un cartello con il divieto d’accesso.