Monica Franceschinis – Comportamento
La perfezione non esiste proprio perché è soggettiva: ognuno di noi vede perfetto anche il disastro più grande.
La perfezione non esiste proprio perché è soggettiva: ognuno di noi vede perfetto anche il disastro più grande.
E se voglio fare male so farlo pure io, se voglio illudere le parole da usare le conosco a memoria ormai. Se voglio fingere di essere ciò che mi conviene so farlo benissimo. Se voglio arrivare ad uno scopo so sicuramente trovare il mezzo. Ma esser compiaciuta per ciò che non sono non mi piace. Preferisco essere presa sui coglioni, e dire maledettamente ciò che penso e senza riserve.
Hanno tutti le loro ragioni ma a me sembra che abbiano tutti un buon motivo per fregarti.
Accetto quello che ero ma meno male che sto cambiando.
Ci sono persone che dovremmo evitare sin dall’inizio, e invece sono quelle a cui ci leghiamo di più. Le conseguenze non possono essere altro che disastrose.
La sopportazione è come un sacco colmo di patate, che si porta sulle spalle, fino…
Ti batti la zucca, e t’illudi che arriverà l’ingegno: ma batti finché vuoi, non c’è nessuno in casa.