Monica Franceschinis – Comportamento
La perfezione non esiste proprio perché è soggettiva: ognuno di noi vede perfetto anche il disastro più grande.
La perfezione non esiste proprio perché è soggettiva: ognuno di noi vede perfetto anche il disastro più grande.
Meglio giocare e soffrire, piuttosto che guardare e tacere. Nelle partite di sempre come nelle olimpiadi della vita.
Corre l’Uomo appresso al tuono, per non ascoltar di sé il frastuono.
Bisogna stare sempre in allerta, le insidie impreviste sono sempre in agguato.
La mancanza è quella vuota stanza, che attende di colmar distanza.
Si l’ammidia fuss uallera e tacchin la purtasser tutt pennechenn.Se l’invidia fosse come i bargigli dei tacchini, tutti la porterebbero appesa.
Forse la libertà poi non è nemmeno poter fare ciò che si vuole senza limiti, ma piuttosto saperseli dare. Non essere schiavi delle passioni, dei desideri. Essere padroni di sé stessi.