Monica Vendrame – Anima
L’anima che fa paura… quella di cui non ti fidi se troppo bella quando si mostra nuda e si evita per non soffrire più nel ricordo di dolori trascorsi.
L’anima che fa paura… quella di cui non ti fidi se troppo bella quando si mostra nuda e si evita per non soffrire più nel ricordo di dolori trascorsi.
Chi preferisce i beni dell’anima sceglie ciò che ha pregio più divino; chi preferisce quelli del corpo, sceglie beni umani.
Il modo in cui lo spirito è unito al corpo non può essere compreso dall’uomo, e tuttavia in questa unione consiste l’uomo.
L’amore può salvarci l’anima, o dannarla per sempre.
Anche stasera la Luna e il Mar mi raccontano di te… Maliconica luna specchiata tra gli astri di un cielo cupo. Increspato Mare che ascolta il mio animo triste. Malinconici come il mio cuore, solo, preso dai ricordi dolci di un’amicizia suadente, ricordi celati da una facciata che non è la mia. I miei pernsieri, all’imbrunire, si fanno più intensi. Come all’imbrunire si faceva più intensa la mia voglia di incontrare il tuo sguardo… fosse anche per un’ultima vola. E un’ultima volta è stata. Ci saranno altre occasioni ma mai sarà come l’ultima volta. Come l’ultima carezza, come l’ultimo bacio sulla fronte. La fronte tua che tanti pensieri mi ha racconato e che qualcosa mi ha celato per la paura di essere rapita. Orbene tu mi rapisti molto di più. Mi rapisti una parte della mia anima e con te la terrai per sempre.
Il “pianto” è il rumore dell’anima che resta quasi sempre in silenzio.
Solo sedendo e riposando l’anima diventa saggia.