Moreno Michielin – Cielo
Guardo il cielo e le sue innumerevoli sfumature dell’azzurro; riesco a toccarne un lembo e fra i pensieri miei ne rimane un po’ come dipinto da una mano invisibile.
Guardo il cielo e le sue innumerevoli sfumature dell’azzurro; riesco a toccarne un lembo e fra i pensieri miei ne rimane un po’ come dipinto da una mano invisibile.
Siamo impastati di terra, di fango e di cielo, ma quando amiamo anche la terra schiude le sue zolle per accogliere il bacio delle lacrime di gioia dal cielo.
Un giorno caddero dal cielo numerose stelle e dispersero i loro frammenti sul mare, sulla…
Le nuvole mi piacciono ancora… E tanto… però troppo poco spesso guardo il cielo… il sopravvivere mi impegna molto.
Il cielo di notte s’illumina e le stelle prendono forma. Nel silenzio della notte si sentono i colori e si vedono i rumori. Tutto questo diventa reale quando tutti i nostri pensieri svaniscono e noi diveniamo un tutt’uno con il cielo e le stelle.
[…] – “Secondo te le stelle sanno di pan di zucchero o di sale?”- “Non…
La notte illumina ciò che il giorno vuole nasconderci.