Moreno Michielin – Desiderio
Qual più bel dono il desiderio, desidero di essere, per essere, ad essere, nell’essere.
Qual più bel dono il desiderio, desidero di essere, per essere, ad essere, nell’essere.
La spogliava con i pensieri, scorreva ogni curva del suo corpo, baciava ogni lembo di pelle. La possedeva senza sfiorarla, era dentro di lei, le apriva l’anima e vi affondava tutto il suo essere a respirarne l’odore. Poi i pensieri si fecero mani e labbra, sudore e gemiti, respiri e carne. Nulla più esisteva. Solo il desiderio, la voglia di aversi, di respirare quei pensieri che bruciavano, di consumare quella voglia che li teneva svegli, la notte.
Il bene desiderato è il più gustato.
I momenti arrivano, ma sono loro a decidere quando e come. Questo è il compromesso a cui si deve sottostare quando si desidera qualcosa.
Ho smesso da tempo a pretendere qualcosa di buono, eppure lo spero!
Le stelle sono tanti desideri: più il cielo è illuminato, più sognatori ci sono nel mondo!
Un angolo è una promessa. Girarlo non so.