Moreno Michielin – Paura & Coraggio
Per tutte le volte che non ho avuto il coraggio di vivere con sincerità per paura di perdere: la propria libertàchiedo: illusione vattene da me. Così sia.
Per tutte le volte che non ho avuto il coraggio di vivere con sincerità per paura di perdere: la propria libertàchiedo: illusione vattene da me. Così sia.
La paura della morte ci impedisce di vivere, non di morire.
No, non dite di essere scoraggiati, di non volere più sapere. Pensate che tutto è successo perché non ne avete più voluto sapere.
Sentirsi soli, abbandonati, indifesi… è paura.
E ora sono qui, nel braccio degli assassini del carcere di Folsom, che attendo, le mani rosse di sangue, il giorno fissato dalla macchina dello Stato, quando i suoi servitori mi porteranno in quella che chiamano tenebra, quella tenebra di cui hanno paura e da cui attingono immagini di superstizione e terrore, la stessa tenebra che li spinge, fra tremiti e lamenti, davanti agli altari delle divinità antropomorfe, generate dal medesimo orrore.
La paura per me è il braccio d’ansia di un pendolo che, sul fulcro, oscilla disordinato tra l’incertezza e l’esitazione.
Finora ignoravo cosa fosse il terrore: ormai lo so. È come se una mano di ghiaccio si posasse sul cuore. È come se il cuore palpitasse, fino a schiantarsi, in un vuoto abisso.