Moreno Michielin – Speranza
Sono lontano ancora, le distrazioni della vita mi condizionano ma, con forza, vincerò ogni avversità.
Sono lontano ancora, le distrazioni della vita mi condizionano ma, con forza, vincerò ogni avversità.
Quando l’immobilità mangia ogni briciolo movimentato che la rondine che è in te cerca inesorabilmente per volare ancora, sempre più in alto, sempre più in basso; quando l’immobilità mette spalle al muro, raso terra il tuo trillare allegro e svolazzante, il tuo cantare dolce di onde e vita passante; quando l’immobilità avvelena il tuo becco portatore di rugiada, ricorri nell’antidoto: la speranza.
Vai incontro al nuovo giorno, affrontalo a testa alta, fatti avvolgere dai raggi del sole, lascia che entrino nel tuo cuore portando il calore della speranza. Alza lo sguardo e guarda oltre, non soffermarti alla pura apparenza, sei tu la protagonista della tua vita.
Viviamo camminiamo sordi alla vita, trasformando la stessa vita camminando appesi al filo della speranza!
Anche se facciamo finta di non crederci più, in fondo al cuore rimane sempre quella strana e disorientata speranza che qualcosa da un giorno all’altro possa cambiare. Rimane sempre quella tiepida emozione, un bisbiglio appena pronunciato che inevitabilmente ti fa tremare il cuore. E che tu lo voglia o no, il cuore non staccherà mai la spina da quella presa insistentemente curiosa che ti porterà sempre a credere e a sognare che domani qualcosa di bello possa accadere.
La speranza non dovrebbe mai essere confusa o condivisa con l’attesa. Come ogni emozione, è generatrice di energia ma se ti siedi e aspetti, l’energia si disperde e non attrarrà ciò che speri. La speranza è l’energia che deve spingerti a dedicarti a ciò che speri affinché sia tu stesso a realizzarlo e a non restare deluso se non accade, perché non tutto ciò che si spera è destinato a realizzarsi.
Cerca di vedere sempre la luce più splendente, anche dietro le nuvole più bellicose e nere.