Muriel Barbery – Vita
Non credo più a nulla, la vita è una puttana e ne godrò fino alla nausea.
Non credo più a nulla, la vita è una puttana e ne godrò fino alla nausea.
La vita è uno specchio in cui ognuno lascia l’impronta della propria immagine con il suo riflesso.
Il Signore ci ha dato una testa per pensare ed un posteriore per sedersi. Il successo della nostra vita dipende da quello che utilizziamo di più.
Amo le persone che non usano doppie facce, ma sanno usare l’anima ed il cuore.
Chi vive semplicemente la propria vita, non vive. Non bisogna solo vivere la vita, bisogna costantemente inventarla, e questo significa raccontare. Scrivere è un lavoro solitario. Leggere è un lavoro solitario. La letteratura è una forma di solidarietà fra solitari.
Non sempre nella vita tutto vada per il meglio. Avvolte la vita ci da dei colpi bassi che ti stendono ma bisogna essere preparati a questo se vogliamo fare molta strada nella nostra vita.
Passano i giorni veloci come treni, scivolano via i ricordi come gocce d’acqua sugli ombrelli, si sciolgono speranze come ghiaccio al sole, nascono tramonti che raccontano di noi.