Muriel Barbery – Vita
Non credo più a nulla, la vita è una puttana e ne godrò fino alla nausea.
Non credo più a nulla, la vita è una puttana e ne godrò fino alla nausea.
Tutto il problema della vita è dunque questo: come rompere la propria solitudine, come comunicare con gli altri.
Rimanere in grembo abbracciati a se stessi; la placenta che protegge, aderendo più di ogni altra pelle, il liquido amniotico che culla e il cordone ombelicale che alimenta senza nulla pretendere. Fluttuare nel muto ventre mentre il cuoricino, gli occhietti, le manine e i piedini si conoscono e le orecchie ne accompagnano la parola. Sommersi nel bene più bene che ci sia. La vita così com’è. Senza se e senza ma.
Non devi lodare ne una vita priva di regole, ne una sottoposta a tirannia.
La danza è una canzone del corpo di gioia e di dolore.
Non ho mai capito perché devono sempre morire persone innocenti, per alzare la bandiera della solidarietà!? E forse non lo capirò mai!
Più che di essere cieca la fortuna spesso dà l’impressione di essere profondamente ingiusta.