Nadia Bailini – Frasi Sagge
Dice il faggio: Non non essere cipresso, se guardi troppo ontano ti perdi le bellezze della vite.
Dice il faggio: Non non essere cipresso, se guardi troppo ontano ti perdi le bellezze della vite.
Nella vita bisogna avere tre cose piene: il piatto, il bicchiere e il portafoglio.
Ecco quello che vuole ognuno di noi dopo una brutta delusione: “rinascere”. Dimenticare chi e cosa abbia ferito il nostro cuore. Dimenticare l’assurdità che ha squarciato la nostra anima riducendola in brandelli, “fidandosi” di chi non sa rispettarti ed amarti. Rinascere. Sì, rinascere da quei macigni pesanti come montagne che ti hanno sepolta viva. Rinascere, abbracciando nuovi orizzonti, seminando vita, raccogliendo amore, cancellando lacrime e dolore. Ecco quello che vuole ognuno di noi: sotterrare in profondità tra i meandri della propria dimenticanza “le ombre scure del passato”, mentre a passo sicuro s’incammina in un nuovo inizio.
La modestia è propria delle persone intelligenti, la prepotenza e la superbia di quelle deficienti.
Cessando di essere pazzo, diventò stupido.
La sensibilità e l’empatia di qualcuno non sono dei bonus da usare quanto si vuole. La pazienza ha i suoi limiti che finisce rovinosamente dove si toccano gli amici. Un padre che ama i suoi figli dovrebbe amarli e correggerli secondo giustizia anche col bastone, ma solo per evitare loro legnate peggiori, e nel regno deterioramenti devastanti che coinvolgerebbero pure lui.
Quando si tocca il fondo o anneghi oppure trovi, finalmente, la spinta per riemergere dagli abissi e vedere la luce.