Nadia Consani – Stati d’Animo
Il pensiero va oltre i confini dell’impossibile.
Il pensiero va oltre i confini dell’impossibile.
Quello che più mi rattrista è che devo aspettare la notte per poter realizzare i miei sogni.
Sii fiero di te quando metti al primo posto valori che gli altri ormai sembrano aver dimenticato!
Stare male di chi se ne frega di me? Col cavolo! Piangere per chi mi lascia qua per divertirsi e se ne frega di come sto? Fossi matta/o! Rincorrere chi non ha voglia di farsi prendere? Manco se mi pagano! Cercare chi non ha tempo per farsi sentire? Nemmeno a parlarne! Insensibili? No solo buoni che hanno smesso di essere fessi!
È strano comunque. Siamo così invasi da pensieri, idee, rimorsi, “e se”, sogni, buoni propositi, ossessioni e tristezza, prima di dormire, che quasi ci dimentichiamo che per chiudere tutto questo basterebbe cominciare con lo spegnere la luce e respirare il buio.
Un miscuglio d’ingenuità e impostura, genio e ciarlataneria, misticismo e sregolatezza.
Si pensa male sempre delle persone migliori.