Nan Robertson – Uomini & Donne
Fin da quando Eva diede ad Adamo la mela, c’è stato un fraintendimento tra i sessi in fatto di regali.
Fin da quando Eva diede ad Adamo la mela, c’è stato un fraintendimento tra i sessi in fatto di regali.
Nessun grand’uomo vive invano: la storia del mondo non è che la biografia degli uomini grandi.
Non importa il trucco e neanche il vestito, sei bella per quella luce che illumina i tuoi occhi, per quel lieve rossore che ti colora le guance, per quel sorriso che accende il tuo volto. Perché la tua bellezza viene dalla serenità che senti e dall’incredibile forza che hai.
No, non voglio essere una delle vostre donne confezionate col cellephane. Non voglio essere presenza tenera di piccole risate e di sorrisi stupidamente allettanti e dovermi sforzare di essere quel tanto triste e ammiccante e al tempo pazza e imprevedibile e poi sciocca e infantile e poi materna e puttana e poi all’istante ridere pudica in falsetto a una vostra immancabile trivialità.
La faceva esplodere. Lui la faceva esplodere. Era capace di innescarle un meccanismo all’interno capace di farla sciogliere come un cremino al sole. E lei si scioglieva, e lui non ne sprecava nemmeno una goccia. S’assaggiavano e si saziavano entrambi a vicenda, lei con le labbra di lui, lui sulle labbra di lei.
Sono tante le meraviglie, ma nessuna è più meravigliosa dell’uomo.
Sono intollerante a chi considera sbagliato o cattivo tutto ciò che è diverso dal suo modo di vedere la vita, così come non sopporto la supponenza o le persone che cercano a tutti i costi di scovare il marcio negli altri, quando, invece, il male è dentro di loro.