Thelma Ritter – Uomini & Donne
C’è qualcosa di peggio di una donna che vive da sola: una donna che dice che le piace vivere da sola.
C’è qualcosa di peggio di una donna che vive da sola: una donna che dice che le piace vivere da sola.
Tutte siam cresciute con l’idea del principe che giunge, un bel giorno, rapendoti su di un cavallo bianco. E il principe arriva, un “principe un po’ distratto”, a cavallo su di una moto, o coi piedi malamente piantati in terra. Un principe senza portafoglio ma con un sorriso che “muove qualcosa dentro”. E come castello ti offre le sue mani da stringere, la sua spalla su cui poggiarti nei momenti difficili; e non offre viaggi ma tanti sogni. E ti regala un finale ancora da scrivere, “a due mani”.
Siamo perfette come amiche, come compagne e tal volta anche come rompi palle.
Ho saputo che per fare una pelliccia di visone “servono” 60 visoni. Allora ho fatto due conti e ho capito che per fare 60 kg di sapone per lavare gli stracci, 60 posacenere, 60 fermacarte, 60 fermaporte e 60 torce da giardino servono 60 stupide donne ricche.
Lui sarebbe andato via non appena l’avesse vista. Quella notte non arrivò mai. La luna continuava a gonfiare le nuvole.
L’esser donna è qualcosa che va oltre al concedersi. Credo che una donna a metà può renderti felice a metà, ma una vera donna sa renderti felice a trecentosessanta gradi. Ti rimane accanto sempre, alleggerisce i tuoi pesi, condivide le tue gioie. Accende il tuo corpo, sazia la tua mente e gratifica il cuore.
Qualcuna di me voleva il clone di un poeta e rocker, ma quando ha scoperto che quell’uomo era solamente se stesso, lo ha gettato via come un limone troppo spremuto.