Napoleone Bonaparte – Nemico
I nemici che possono riuscir pericolosi sono sempre abbastanza scaltri per non esporsi al pericolo.
I nemici che possono riuscir pericolosi sono sempre abbastanza scaltri per non esporsi al pericolo.
Le nostre frequentazioni tra nemici sono tentativi di trasfusione tr’anèmici.
L’arma più distruttiva per colpire il nemico, è il silenzio, niente rode di più che non essere considerati, niente massacra di più il cervello di essere ignorati.
Io sono come il terremoto: ti do qualche scossetta prima, mi faccio sentire che ci sono, ma se poi tu non capisci allora ti distruggo.
Tempo al tempo, così come i nodi che vengono al pettine anche tutte le mele marce cadranno giù dal ramo.
Epigramma: componimento che con il minor numero di parole procura il maggior numero dei nemici.
Non ci si abitua mai alla cattiveria più infima, soprattutto da parte di coloro che non hanno il coraggio di affrontarti ad armi pari, perché sanno che tu sei migliore di loro.