Napoleone Bonaparte – Nemico
È molto meglio aver nemici dichiarati che amici celati.
È molto meglio aver nemici dichiarati che amici celati.
Una bella donna piace agli occhi, una buona piace al cuore; l’una è un gioiello, l’altra è un tesoro.
Si chiamano “parassiti” gli esseri che vivono a spese di un altro organismo di una specie diversa dalla loro. L’essere umano vive normalmente in mezzo ad innumerevoli esseri, più o meno patogeni, più o meno virulenti, ed innumerevoli altri vivono in sembianze di sentimenti come pure all’interno del cuore, nelle vie dei sentimenti, in quelle emozionali. Si mostrano amici premurosi, si mostrano veri e rari, si mostrano amorevoli e sinceri per accattivarsi il cuore, per poi assediarlo per poi nutrirsene, lasciandolo vuoto, freddo, disarmato e inaridito. Poi ricominciano, per poter vivere, a cercar qualcun altro da divorare con la loro sottile e falsa natura che al primo vento benevolo viene fuori irrimediabilmente!
Lo specchio spesso è il nostro nemico perché riflette la parte di te che odi mentre non riflette ciò che sei dentro.
Se l’avversario è più forte, non è forse meglio evitare un dissidio piuttosto che far valere a tutti i costi i propri diritti? Quando la lotta è impari, un esasperato senso dell’onore può essere solo cagione di ulteriori difficoltà.
La vita, purtroppo, è un battito breve, un ticchettio veloce. Ci vuole forza d’animo per perdonare sette volte e chi ci potrà dare il tempo per perdonare settantasettevoltesette?
Io non dimentico, e lascio in un angolo di me i torti ricevuti con inciso sopra il nome di chi li ha inflitti. Rancore!? No, io lo definirei di più un modo di mettere momentaneamente da una parte alcune cose, aspettando che la vita ti dia la possibilità di rispolverarle a dovere e renderle giustizia.