Napoleone Bonaparte – Religione
Sono d’accordo col dare a Dio quel ch’è di Dio, ma il Papa non è Dio.
Sono d’accordo col dare a Dio quel ch’è di Dio, ma il Papa non è Dio.
Alcune persone vivono una vita sotto stretta sorveglianza, timorosi d’incontrare qualcuno o qualcosa che possa scuotere le loro traballanti fondamenta spirituali. Quest’atteggiamento, comunque, non è colpa della religione, ma della loro limitata comprensione. Il vero Dharma va esattamente nella direzione opposta: aiuta a integrare tutte le varie esperienze della vita in un insieme significativo e coerente, bandendo così la paura e l’insicurezza per sempre.
Abbiamo tutti idee e sentimenti potenziali che passeranno dalla potenza all’azione solo se giunge chi ce li risvegli. Ognuno di noi porta dentro di sé un Lazzaro che ha solo bisogno di un Cristo che lo resusciti. Disgraziati i poveri Lazzari che terminano la loro carriera di amori e di dolori apparenti, senza aver incontrato il Cristo che dica loro: alzati!
Il successo nella vita spirituale non è dato da eventi eccezionali ma da dedizione quotidiana.
Non temere la tempesta che rugge a te d’intorno, poichè a misura che l’inverno sarà più rigido, la primavera più bella e più ricca di fiori ed il raccolto più abbondante.
Ahimè! Quante volte, per non dire sempre, mi tocca dire a Dio giudice, con Mosè: “o perdona questo popolo o cancellami dal libro della vita”.
Grazie a Dio sono ateo.