Napoleone Bonaparte – Religione
Sono d’accordo col dare a Dio quel ch’è di Dio, ma il Papa non è Dio.
Sono d’accordo col dare a Dio quel ch’è di Dio, ma il Papa non è Dio.
Nessuna matita può essere temperata all’infinito: nemmeno quella di Dio.
Noi siamo tutti fratelli in Cristo, anche colui che parla male di noi e si compiace dei nostri insuccessi lo è. Evitiamo anche un solo atteggiamento di offesa per non perdere tutto il bene che abbiamo donato Gesù ha implorato perdono per i suoi crocifissori affrontando una morte ingiusta e dolorosissima. Ricordiamolo…
Nazareno, tu che restituisci la voce ai muti e la vista ai ciechi, avresti potuto privarmi della parola e degli occhi. Avresti potuto rendermi pazzo e annebbiare per sempre la mia mente. Sarei diventato uno dei tanti derelitti coperti di mosche e stracci che dormono nella Gehenna. Vivrei ammassato intorno alle mura della città gridando frasi senza senso, con la mano tesa in cerca di un pezzo di pane. La gente guarderebbe dall’altra parte e cambierebbe strada per evitarmi. Sarei uno degli ultimi, uno di quelli che tu ami maggiormente.
Mai attribuire alla malizia ciò che si spiega adeguatamente con l’incompetenza.
Riconoscersi sporchi e mancanti non è umiliante. Ma il primo passo che ci porterà a venire rialzati e puliti.
Il rischio per gli uomini così come per le nazioni, fa parte del gioco di Dio.