Nazim Hikmet – Felicità
Al sole brillanocoi loro lustrinicoi fili d’argento,le piogge son biondi capellidi sposa fanciulla.La tranquillità delle tegole mollimi penetra a poco a poco.
Al sole brillanocoi loro lustrinicoi fili d’argento,le piogge son biondi capellidi sposa fanciulla.La tranquillità delle tegole mollimi penetra a poco a poco.
Sono in un posto dove tutto è fantastico, un lago, e tutto intorno solo natura. Mi riempio gli occhi di meraviglia, eppure manca il fiore più bello. Nel cuore, nei pensieri e nel mio respiro, solo tu, ti vorrei al mio fianco per rendere tutto davvero indimenticabile. Aspetto il giorno in cui le nostre vite avranno lo stesso percorso, ogni attimo, ogni singolo istante da vivere insieme, per l’eternità.
Molte volte mi pongo sempre la stessa domanda: ovvero se sono felice o infelice e fa nascere in me indecisioni e dubbi. Ma inizio a pensare che ciò sia sintomo di volersi conoscere profondamente auto analizzarsi, e di conseguenza penso che capire se stessi e più importante di tutto il resto! In fondo solo gli stolti sono convinti che la verità sia una sola e che quest’unica sia la loro. La cosa giusta sarebbe pensare poco, e pensare sempre al positivo, ma è impossibile in alcune situazioni! Ragionare senza farsi male è la cosa migliore!
A volte desideri così tanto una cosa,che quando sei ad un passo dal raggiungerla,ti basta averla trovata!
Arriva il momento in cui bisogna andare avanti. Un nuovo inizio, nuovi luoghi e nuovi amici. L’unica cosa da portarsi dietro è il ricordo dei momenti felici.
Non si è mai totalmente felici, perché quando abbiamo ciò che servirebbe per esserlo pretendiamo quello che non abbiamo.
La felicità è la preda più diffidente che vi sia: appena la avvicini ti sfugge in un baleno, lasciandoti alle prese con le spettanze delle persone col cui ausilio avevi sperato di conquistarla.