Neal Shusterman – Libri
Che bisogno c’è degli incubi, se ci sei già dentro?
Che bisogno c’è degli incubi, se ci sei già dentro?
Maledetto inverno, così triste e così lungo, così buio, così grigio, maledetto e doloroso.
No, non temo l’estraneità che c’è fra noi, al contrario – ovvio che è il contrario. Dimmi cosa c’è di più bello ed entusiasmante della possibilità di dare qualcosa che ti è molto caro, quello che hai di più caro – un segreto o una debolezza, o una richiesta assurda come la mia – a una persona totalmente estranea (volutamente estranea!). Di metterlo nelle sue mani mentre io mi tormento per la vergogna e l’imbarazzo di essermi lasciato tentare da un’illusione così meschina, e aver sentito dentro di me questo desiderio di elemosinare.
Si tennero abbracciati come i sopravvisuti di un naufragio, approdati tremanti su una costa desolata.
I libri di storia sono pieni di fatti. Mai avvenuti.
Così, il leone si innamorò dell’agnello.
La lettura è a volte un modo ingegnoso per evitare di pensare.