Nek – Comportamento
A volte sembra cheanche Dio ti abbia abbandonatoe non hai voce per gridareche hai sbagliatoquando ti convinciche sarebbe meglio andare via…
A volte sembra cheanche Dio ti abbia abbandonatoe non hai voce per gridareche hai sbagliatoquando ti convinciche sarebbe meglio andare via…
Un padre che non insegna al figlio i suoi doveri è tanto colpevole quanto il figlio che non li segue.
Le persone non riescono a cambiarci, non definitivamente, perché in ogni caso è sempre con il tempo che facciamo i conti. È il suo scorrere che ci plasma in realtà.
Alcune cose richiedono tempo, ma chi veramente sa quello che vuole, non ha bisogno di “tempo”.
Cosa non fare mai: porgere per un saluto una manina floscia, o al contrario agguantare con vigore stritolatorio la mano di chi ti sta di fronte. Il miglior modo di stringere la mano è farlo con asciutta naturalezza.
Controllo. Ecco la parola chiave. Non un controllo che blocchi l’istinto, ma un controllo che coadiuvi l’istinto affinché la coscienza possa sentirsi pienamente libera, sincera e convinta di star agendo per il meglio e non per il mero impulso di soddisfare la curiosità del momento, il piacere.
Prendi un po’ di poca personalità, un po’ di insicurezza, un po’ di presunzione, un po’ di egocentrismo e un bel po’ di faccia da culo, mescola tutto insieme e otterrai una maschera.