Nello Maruca – Arte
Chi sa leggere deve almeno conoscere la propria scrittura.
Chi sa leggere deve almeno conoscere la propria scrittura.
La danza è un soffio di un angelo che muove il vento con grazia.
Vuoi sapere, tu, perché non provi nulla guardando un quadro? Perché lo guardi con gli occhi. Ti soffermi su ciò che è pennellato e ti limiti a pensare a quanto sia perfetta la prospettiva. Qui sbagli! Guarda oltre, immagina il proseguo di questo dipinto dietro il muro su cui è affisso. In quel momento sentirai di aver compreso il significato dell’opera. Ecco, così è la vita! Piena di convenzioni, ma mai di immaginazione, l’unico valore che mostra la realtà a tutto tondo.
Per non litigare bisogna dire poco ed ascoltare molto.
I personaggi racchiusi ma non imprigionati all’interno dell’opera davano l’impressione di uscire da un momento all’altro da quella cornice per confondersi tra l’ammirazione dei presenti. Era la concezione dell’arte che stava sublimando un momento di rara intensità, l’attimo nel quale davvero ci si sente vicini a Dio.
I piccoli figli procurano piccoli fastidi, i grandi regalano enormi delusioni.
Da qualunque scelta scaturiscono conseguenze.