Nello Maruca – Comportamento
Più un essere è invidiato e più, per capriccio del destino, prospera.
Più un essere è invidiato e più, per capriccio del destino, prospera.
Non posso fare a meno di detestare i miei parenti. Suppongo che ciò derivi dal fatto che nessuno può sopportare che altri abbiano i nostri stessi difetti.
È stato a causa di una donna che ho cominciato a bere e non ho mai avuto la cortesia di ringraziarla.
Riguardo ai poveri virtuosi, si può aver pena di loro, naturalmente, ma non li si può certamente ammirare.
Ciascun confusamente un bene apprendenel quale si queti l’animo, e desidera;per che di giunger lui, ciascun contende. (Purgatorio XVII 127)
La moderazione è qualcosa di fatale. Il sufficiente è deprimente come un pasto regolare, il sovrabbondante gradevole come un banchetto.
Dove non posso appagare la ragione, mi piace di secondare la fantasia.