Nello Maruca – Destino
Così come la tomba del peggiore barbone, i vermi visitano anche quella del più illustre imperatore.
Così come la tomba del peggiore barbone, i vermi visitano anche quella del più illustre imperatore.
La storia l’hanno fatta “gli altri”.
Questa è l’ora del male e del malvagio. Non si nascondono più, camminano alla luce del Sole e alla luce del Sole appestano e imputridiscono tutto ciò che toccano. Di notte no. La notte… la notte è nostra.
Neanche il futuro è più quello di una volta.
Quello che la gente chiama comunemente destino, é costituito per lo più dalle sue stupide gesta.
Ogni uomo è figlio delle proprie azioni, e giacché son uomo posso pure diventare papa.
Vuote astrazioni. Come la pioggia è la forma in cui si manifesta il temporale, ma prima d’esso non esiste, così lo spazio e il tempo sono le forme dell’universo in atto: nate con esso. Vuoto, è dunque la vuota cavallinità della nostra mente.