Nello Maruca – Medicina e salute
In faccia al malato è scritta la sofferenza.
In faccia al malato è scritta la sofferenza.
Della coscienzaMedico, davanti a te un pluriomicida, un assassino di infanti, un sadico maniaco che ha spezzato e violato all’infinito l’intimità di giovani fanciulle assetate di vita.Una di queste era tua figlia.Ferito a morte. In strada. Nel buio.Tu solo puoi salvarlo.Faccia a faccia. Ti guarda con occhi carichi di paura.Nessuno ti vede. Nessuno sa chi sei.Che ne sarà, allora, in quel momento, del giuramento? Presterai fede alle parole di Ippocrate?A te la scelta.
Ancor prima del tramonto le pecore devono essere menate nell’ovile.
Nessun uomo potrà mai debellare i mali che affliggono l’umanità.
L’invidia è il pane con cui s’alimenta l’animo del maligno.
Torno alla realtà. Il paziente è sdraiato in un letto d’ospedale. Io sono al suo fianco. Ogni cosa attorno ha perso valore o, meglio, è stata ricondotta a quello vero.
Non si pianga sui fallimenti del passato; siano, invece, da insegnamento per scoprire nuove vie che portino all’appagamento.