Nelson Mandela – Guerra & Pace
Quando la proverbiale mancanza di elasticità del burocrate si combina con la meschinità del razzismo il risultato può fare vacillare la mente.
Quando la proverbiale mancanza di elasticità del burocrate si combina con la meschinità del razzismo il risultato può fare vacillare la mente.
Un mattino una persona si alza e si mette i calzini, scende per fare colazione con i figli e la moglie va, al lavoro, all’estero, sta via per mesi ed al ritorno?Una bandiera ed un cappello sopra, e la mattina di tanti mesi fa quest’uomo aveva una famiglia, ma adesso a solo una bara dove riposare.
E quando ci domanderemo cosa stiamo facendo, tu potrai rispondere loro: noi ricordiamo. Ecco dove alla lunga avremo vinto noi. E verrà il giorno in cui saremo in grado di ricordare una tal quantità di cose che potremo costruire la più grande scavatrice meccanica della storia e scavare, in tal modo, la più grande fossa di tutti i tempi, nella quale sotterrare la guerra.
La rivoluzione è sempre per tre quarti fantasia e per un quarto realtà.
Se la pace non può essere mantenuta con onore, non sarà una pace duratura.
Fermate, fermate questo massacro.È inaudito come tutto questo continui a esistere.
Tutti chiedono la Pace, nessuno ferma la Guerra.