Mel Brooks – Guerra & Pace
Di solito quando parecchia gente si raduna negli stessi posti si tratta di guerra.
Di solito quando parecchia gente si raduna negli stessi posti si tratta di guerra.
Cala la notte e adesso inizia la mia guerra.
L’essere umano è l’unica specie vivente, sulla terra, che uccide senza una ragione che, poi, chiama guerra…
Come si può ottenere una vittoria in una guerra, oggi, se nulla rimarrebbe della vita.
In guerra sono tutti in pericolo, tranne quelli che hanno voluto la guerra.
La pace e la concordia hanno edificate tutte le città.
La follia di un élite può persuadere la folla verso le proprie ragioni, per quanto pesate singolarmente apparirebbero per ciò che sono: abomini umani. Eppure riesce a dissuadere la coscienza del singolo tra la folla che ciò che si sta compiendo non è nelle sue possibilità. La follia assume l’enorme mostruosità della guerra, del razzismo, dei massacri, del pregiudizio che diventa la distanza tra l’essere degno di stima e l’essere sotto terra. Siamo lontani anni da tutto questo, ma non distanti dal ricordo e dalla presenza di numerosi focolai di intolleranza, più o meno estesi, diffusi nel pianeta. Solo la coscienza di essere nati nello stesso modo di ogni altro essere umano, avere sogni e disperazioni, voglia e aspettative, può indurci ad apprezzare la vita e chi ci circonda, e far sì che giorni come quello che si ricorda oggi 27 Gennaio, non facciano più ritorno.