Ornela Radovicka – Guerra & Pace
Le strategie d’amore e quelle di guerra hanno in comune una cosa: chi cede per ultimo domina. Tra le braccia di Venere, Marte mitiga il suo ardore.
Le strategie d’amore e quelle di guerra hanno in comune una cosa: chi cede per ultimo domina. Tra le braccia di Venere, Marte mitiga il suo ardore.
La cultura della pace o della guerra comincia a casa nostra, poi si allarga e si passa alle case dei nostri vicini, estendendosi a quelle della nostra villa, del nostro paese, della nostra città e della nostra comune fino a propagarsi come un’onda possente per tutta la nazione, finendo per influenzare i popoli di tante altre nazioni del mondo. Ed è per questo, proprio per questo, che tanto l’una come l’altra dipende da noi, solo da noi… da ognuno di noi.
“Volersi distinguere” è un lavoro faticoso, artificiale, mentre “distinguersi”, per chi è già diverso, è…
L’occupazione d’amore ha il suo curriculum vitae di: altruismo, l’intimità, la comprensione.
Non fare mai l’errore di pensare chei buoni siano solo da una partee i cattivi dall’altra.
Se, il “ti amo” è mosso dall’emozione e non motivato dal sentimento, non è un amore.
Il diavolo non grida rimorso, ma l’essere umano grida di egoismo e di orgoglio.