Nesli (Francesco Tarducci) – Ricordi
So soltanto che i ricordi a volte fanno mancar l’aria.
So soltanto che i ricordi a volte fanno mancar l’aria.
Non avere timore dei peggior ricordi… questi sono destinati a essere cancellati da sogni futuri.
Nulla torna, se non il ricordo di quel nulla che un tempo ha gonfiato i polmoni e fatto volare l’anima! Ora, solo ricordo sorridente senza rimpianti!
I nostri passati sono così simili. Così simili. Sono passati di ricordi che assomigliano a vetri appannati dall’umidità dell’autunno. Possiamo scriverci il nome sopra e annullarli.
Ho tante spine piantate nell’animo, le più grandi son riuscito a toglierle, altre mi si sono spezzate dentro, ma sono sotto lo sguardo vigile del tempo. Le peggiori sono le più sottili, quasi impercettibili, che ondeggiano a ogni respiro, ti trafiggono le carni a ogni carezza, visibili solo in controluce, al bagliore di un ricordo.
Frequento sempre gli stessi luoghi; più li strizzo, più piangono gocce di ricordi.
Aveva l’aria di qualcuno che avesse perso qualcosa, e dava l’impressione che quel qualcosa o qualcuno lo cercasse ovunque andasse.