Nesli (Francesco Tarducci) – Ricordi
So soltanto che i ricordi a volte fanno mancar l’aria.
So soltanto che i ricordi a volte fanno mancar l’aria.
Il passato è sempre a due passi da noi, a volte ci sorpassa e ci troviamo a sbatterci incontro.
I ricordi, per me scrittore, sono spirali inesauribili e taglienti: il passato non esiste nel mio cervello sanguinolento.
Il ricordo è come un morto in decomposizione…ne resterà un’impalpabile cenere… pronta.Per essere custodita in una teca… oper essere soffiata nel vento nell’attesa di produrre nuovi ricordi.
Ho bisogno di sentirti nel mio tempoAverti dentro aver di te ogni elementoHo bisogno di vederti sempre ogni momentoCome cambia il tempo ora non piove piùOra spunta il sole tra le nuvole ma tuAncora non ci sei dove sei chissà se lo saiChissà se almeno una volta mi hai pensato maiChissà se lo sai quanto sei per mequanto tempo passo a immaginarmi io e tequanto tempo ancora ci separa per vederciquanto tempo ancora passeremo a sognarci ed orasono qui e tutto questo non sembra diversoda come appariva ierimetto tutto me stesso a partire da adessolasciandomi dietro i pensieri…
Il ricordo, la classica cosa cosa può accadere in un attimo, ma essere ricordata per sempre.
Non è vero che i pensieri della notte siano sempre i più tristi… Fra il sogno e la realtà vivono i ricordi più belli.