Niccolò Tommaseo – Uomini & Donne
Strano che l’uomo debba in quasi ogni cosa parere o migliore o peggiore di quel ch’egli è.
Strano che l’uomo debba in quasi ogni cosa parere o migliore o peggiore di quel ch’egli è.
La diversità è il maestro sincero che insegna l’unico sentiero. Nel diverso solo l’altro te stesso.
Contro tutte le violenze, verso le donne mi denudo delle mie scarpe, e cammino nel freddo della strada, cammino nel caldo dell’estate, cammino e camminerò a piedi nudi fino a quando avrò respiro, fino a quando tutte le donne del mondo saranno libere di camminare da sole nella notte senza essere stuprate, fino a quando ogni bambina sarà educata e mai più violentata, fino a quando griderò basta! Fino a quando il mio ultimo respiro camminerò senza scarpe, con piedi sanguinanti io dirò sempre no alla violenza e come donna ho il diritto alla mia libertà! Non le voglio le mimose voglio la libertà di dire no!
Gli uomini si dividono in due categorie: quelli che parlano di donne e quelli che parlano con le donne.
Le donne le capisci solo in due occasioni: quando le porti a letto e quando ti abbandonano.
La donna può entrare in un canto paziente, profondamente cosciente. La fiamma della consapevolezza è pienamente cosciente in lei, purché saggia.
Ci sono donne che tengono segreti i loro valori senza sentire il bisogno di mostrarli al mondo. A quelle donne il consenso e l’approvazione di chiunque non serve. Loro sorridono, anche se dentro esse enormi ferite e cicatrici ancora bruciano, malgrado portino sulle loro spalle enormi sacrifici. Ci sono donne che non si mischiano mai con la massa, loro non saranno mai un numero tra tanti. Quelle donne ameranno in modo incondizionato solo chi saprà dimostrarsi meritevole di poter sfiorare alcuni lati di loro. Loro non donano mai alcune parti di se stesse se non sono certe di chi hanno di fronte. Ci sono donne che non si abbasseranno mai per un misero consenso, non si spoglieranno mai della loro dignità per un misero complimento. Loro non crollano mai davanti al mondo… sanno andare in pezzi dentro senza fare il minimo rumore. Non dicono una parola e non danno spiegazioni della loro assenza. Ci sono donne che sanno scegliere e non avere rimpianti anche se la scelta porta a proseguire nel dolore. Per queste donne conta dare il massimo e non rimpiangere, per loro conta lottare e non scappare. Il loro “io” si chiama coraggio e non codardia. Loro non saranno mai “le altre”, loro sono donne… e le vere donne hanno occhi, tempo e spazio solo per ciò che vale. Per questo ho scelto di essere una di loro.