Nichi Vendola – Politica
Abbiamo continuato a immaginare che Berlusconi fosse un problema della politica e non ci siamo accorti che, molto prima, è un problema della cultura.
Abbiamo continuato a immaginare che Berlusconi fosse un problema della politica e non ci siamo accorti che, molto prima, è un problema della cultura.
Non solo l’autorità delle leggi ci impone la disuguaglianza e la miseria, ma si prodiga anche affinché si diffonda un pubblico consenso.
Le bugie in politica non hanno mai le gambe corte.
La vigilia di una rivoluzione è un vulcano che bolle, che trema, che vibra. È una lava infuocata che parte dal profondo, che esplode inarrestabile e tutti travolge. La rivoluzione sei tu con la tua rabbia che esplode!
Che delusione, ero convinta che la politica dovesse occuparsi di curare il bene dei cittadini che costituiscono uno stato, e vedo ogni giorno di più che la politica è l’arte con cui i politici ci derubano e ci sottomettono.
Diamo il benvenuto ai tanti nuovi salvatori della patria, adesso ricerchiamo ciò che resta della patria ed appena lo troviamo glielo lo consegniamo per le nuove cure, ma forse dove sta la patria da salvare è meglio che lo chiedano a quelli che stanno sulla porta dei palazzi ad aspettarli, loro sanno dove l’hanno messa la patria, a chi l’hanno venduta.
Mi parli per convincerevuoi che stia dalla tua parte,che ti dica si,che ti affidi la mia vita,e poi ti scordi di me.Ma ormai sappiamo tuttiche tu stai da una parte sola,la tua.