Nicholas Frega – Stati d’Animo
Sono lo specchio di me stesso.
Sono lo specchio di me stesso.
Il rancore è quel fastidioso formicolio che segue l’addormentarsi del cuore.
La “pace” è un tormento che ancora inseguo…
Non solo sento e percepisco, bensì sono in grado di domandarmi che cosa sento e percepisco, nonché anche d’indagare che cosa significhi per me ciò che sento e percepisco.
Né mente, né cuore. Dentro di me desidero solo silenzio.
Se la vita è la coscienza dell’esistere umano perché si fa di tutto per svilirla o annullarla…Meglio un sorriso che piangere per rabbia o per dolore di una sconfitta…meglio gioire di un attimo inaspettato che logorarsi di attese…meglio credere nell’amore anche se tormentato che odiare…meglio sopravvivere ammirando colori di fiori in boccio che morire inconsapevole della bellezza che esiste attorno.Hai così, forse, ancora il tempo di guardare in te e vederci la speranza di un sogno, cui non credevi più.
Mentre cala la sera sento il mio cuore che mi sussurra mi manca.