Nicholas Sparks – Amico
Era il genere di serata che preferiva, pervasa dal suono delle risate e delle chiacchiere tra amici. Nessuna finzione, nessun tentativo di fare colpo, nessuno che cercasse di mettersi in mostra.
Era il genere di serata che preferiva, pervasa dal suono delle risate e delle chiacchiere tra amici. Nessuna finzione, nessun tentativo di fare colpo, nessuno che cercasse di mettersi in mostra.
Oggi sono poche le cose che riesco a perdonare, poche quelle sulle quali riesco a passar sopra. Credo nell’amicizia molto più che nell’amore e credo che il tradimento di una persona che reputi amica sia ben peggiore. Un vero amico non tradisce… mai. E se lo fa non era un vero amico.
Ogni persona è diversa e il bello è questo, ognuno a modo suo ci arricchisce e quando perdiamo un amico, perdiamo questa parte che ci compensava e quindi anche l’equilibrio e per un po’ barcolliamo incerti, ed il senso di vuoto è così forte che non può essere compensato con niente.
Ti ascolterò in silenzio, perché nel silenzio si riflette l’eco della tua voce così che tu possa ascoltarla tramite me… il tuo specchio.
La mattina il mio primo pensiero al risveglio sei tu, come sempre. Spesso mi giro…
L’amico colui con cui puoi parlare di tutto e non ti accorgi delle ore che…
E imparai, con umiltà e fatica, ma imparai quello che dovevo fare, e che sarebbe stato ovvio per un bambino: la vita non è altro che un susseguirsi di tante piccole vite, vissute un giorno alla volta. Si dovrebbe trascorrere ogni giorno cercando la bellezza nei fiori e nella poesia e parlando con gli animali. E nulla può essere migliore di un giorno colmo di sogni e di tramonti e di brezze leggere. Imparai soprattutto che la vita è sedere su una panchina sulla riva di un fiume antico, con la mia mano posata sul suo ginocchio e a volte, nei momenti più dolci, innamorarmi di nuovo.