Nicholas Sparks – Uomini & Donne
“Perché sei qui?” Le chiedo. “Che razza di domanda è questa? Sono qui per te.”
“Perché sei qui?” Le chiedo. “Che razza di domanda è questa? Sono qui per te.”
Se una donna viene ferita essa soffrirà sfogandosi in fiumi di lacrime, ma tornerà a sorridere perché è forte, e perché una donna non può permettersi di stare a terra.
Alcune donne sono come le sirene, “certi” uomini li incantano solo con le parole.
Ad una semplice domanda esigono mille risposte.
Contro tutte le violenze, verso le donne mi denudo delle mie scarpe, e cammino nel freddo della strada, cammino nel caldo dell’estate, cammino e camminerò a piedi nudi fino a quando avrò respiro, fino a quando tutte le donne del mondo saranno libere di camminare da sole nella notte senza essere stuprate, fino a quando ogni bambina sarà educata e mai più violentata, fino a quando griderò basta! Fino a quando il mio ultimo respiro camminerò senza scarpe, con piedi sanguinanti io dirò sempre no alla violenza e come donna ho il diritto alla mia libertà! Non le voglio le mimose voglio la libertà di dire no!
La storia delle donne è la storia della peggiore forma di tirannia che il mondo abbia conosciuto: quella del debole che domina il forte. È l’unica tirannia che resiste al mondo.
Siamo fatte di sogni, ma anche di sostanza. Siamo fatte di emozioni, ma anche di sensazioni. Siamo anima e cuore ma anche testa e ragione. Siamo donne fragili ma anche forti e coraggiose. Siamo la pace se amate, l’inferno se ferite. Siamo donne a voi decidere se siamo tanto o siamo niente! Noi quello che siamo lo sappiamo già.