Nico Coratella – Arte
Non mi ritengo artista perché devo ancora capire cos’è l’arte.
Non mi ritengo artista perché devo ancora capire cos’è l’arte.
L’arte non è lo studio della realtà positiva, ma la ricerca della verità ideale.
Il colore mi possiede. Non ho bisogno di tentare di afferrarlo. Mi possiede per sempre, lo sento. Questo è il senso dell’ora felice: io e il colore siamo tutt’uno. Sono pittore.
Quando uno inizia un ritratto e cerca per successive eliminazioni di trovare la forma pura… si finisce inevitabilmente con un uovo.
La grande illusione dell’arte è di far credere che la grande letteratura sia una rappresentazione della vita reale, ma in realtà accade esattamente l’opposto. La vita è amorfa, la letteratura è formale.
Sono dell’idea che un’arte dovrebbe dire l’ora del giorno, o dove si trovi una certa strada. Sono dell’idea che un’arte dovrebbe aiutare le anziane signore ad attraversare la strada.
È immensa la distanza fra cantore e musico; i primi cantano, i secondi sanno le cose che costituiscono la musica. Colui che fa ciò che non sa, si può definire una bestia…