Guido d’Arezzo – Arte
È immensa la distanza fra cantore e musico; i primi cantano, i secondi sanno le cose che costituiscono la musica. Colui che fa ciò che non sa, si può definire una bestia…
È immensa la distanza fra cantore e musico; i primi cantano, i secondi sanno le cose che costituiscono la musica. Colui che fa ciò che non sa, si può definire una bestia…
Il compito della democrazia, nel campo dell’arte, è di proteggere l’elitarismo.
La creazione artistica può favorire l’accesso a un livello di coscienza più alto, a un mondo di energie più sottili.
L’arte non è una forza, è soltanto una consolazione.
L’arte è la suprema manifestazione della potenza dell’uomo; è concessa a rari eletti, e innalza l’eletto a un’altezza dove l’uomo è preso da vertigini ed è difficile conservare la sanità della mente. Nell’arte, come in ogni lotta, ci sono eroi che si dedicano interamente alla loro missione e che periscono senza raggiungere una meta.
Preferisco dipingere gli occhi degli uomini che le cattedrali, perché negli occhi degli uomini c’è qualcosa che non c’è nelle cattedrali.
L’arte è intransigente e la vita è piena di compromessi.