Nico Coratella – Stati d’Animo
Orgogliosamente, orgogliosa mente, mente.
Orgogliosamente, orgogliosa mente, mente.
Ci sono momenti in cui ti soffermi a pensare, fai passi indietro per rivivere il passato, ma ti rendi conto che, seppur potessi, non modificheresti nulla di ciò che hai vissuto perché il tuo percorso, il tuo cammino, non sono altro che te stesso. Non c’è passato che rinnego, perché rinnegandolo rifiuterei me stessa.
In ognuno di noi esiste una parte sana, senza nei, pulita e una malata. Basta localizzarle, avere intuito, l’una tenta sull’altra il sopravvento. Sono i globuli rossi e quelli bianchi, in principio in equilibrio perfetto. Entrambi sono guerrieri, combattenti, se uno cade l’altro è in ascesa. È una lotta senza quartiere per la sopravvivenza, non risparmia colpi, porta all’auto distruzione. Si definisce tormento. Per la legge della natura che regola le creature e che è spietata, la murena che sorprende il granchio poco astuto, è preda anch’essa, generandosi altre nascite infinite.
Soffrire senza avere una minima speranza è come bruciare vivi tra le fiamme dell’inferno.
Nei miei pensieri vai, vieni, torni. Ci vorrebbe un semaforo per ristabilire l’ordine del traffico che ho dentro.
L’errore più grande che una persona può fare nella propria vita è di avere continuamente paura di commettere un errore.
A volte credere a qualcuno che parla in un certo modo ci affascina ma, se siamo un po’ ingenui, ci crediamo. A volte, invece, incontriamo nella nostra vita persone opportuniste, che godono della nostra bontà. E con il passare del tempo, quando capisci di esserti fidata di persone sbagliate, ti accorgi di come sarebbe stato meglio non averle mai conosciute.