Nicola Aghilar – Sogno
Non accettate, mai, sogni dagli sconosciuti.
Non accettate, mai, sogni dagli sconosciuti.
I sogni sono come le stelle e riempiono il cielo vuoto della nostra vita.
“Chi sei?” domandò Daniel.”Mi chiamano pesce sole”, rispose quello.”Che buffo nome”, pensò Daniel. “Che cosa fai, pesce sole?””La notte dormo e durante il giorno seguo il sole. Ho cercato di toccarlo per tutta la vita, però non ho avuto fortuna. Eppure so che un giorno ce la farò.””È questo il tuo sogno?” Domandò Daniel.”Si”, rispose orgoglioso il pesce. “Ho sempre pensato a quanto deve essere caldo quel globo incandescente per mantenere in vita tutto il nostro mondo.””Non credo che riuscirai mai a toccarlo”, replicò Daniel. “Sei nato per vivere nel mare e se cerchi di uscirne morirai di certo.””Ogni mattina”, riprese l’altro, “il sole si leva all’orizzonte, senza badare a quel che faccio io. Sento il suo calore e questo risveglia il mio desiderio. Che cosa faresti se fossi in me? Abbandoneresti il tuo sogno per paura di morire o cercheresti almeno una volta di toccare il sole?”Daniel non poteva proprio dire una bugia a quella magnifica creatura. “Cercherei di toccare il sole”, rispose.”Allora”, continuò il pesce, “mi estinguerò nel tentativo di realizzare il mio proposito. In ogni caso è meglio che morire senza averci provato”…
Voglio descrivere l’emozione d’una freccia lanciata dal suo arciere.La bellezza di mille primavere e sotto a un cielo vivere un amore pronto ad ardere.
A volte accarezzare i sogni fissando su di loro tutto il nostro mondo, ricevendo la carica per lottare e vivere questa meravigliosa vita, sempre in attesa di quel meraviglioso giorno, che il sogno diventi realtà.
Non può bastare, solo, il mio sogno. Sconfitto, se tu, non vuoi entrarci dentro.
La speranza è l’anima dei sogni.